Breve storia del Bourbon
Distillato dal Reverendo Elijah Craig, già nel 1789, nella contea Bourbon, in Kentucky. Nel 1964 il congresso conferisce al Bourbon la nomina del “Primo Distillato Americano”. In passato, esistavano approssimativamente 50 distillerie produttrici di differenti bourbons. Oggi ci sono soltanto poco più di due dozzine di distillerie produttrici di Bourbon.
Storia della distilleria Wild Turkey
1855: Austin Nichols inizia un’attività commerciale di the, caffé ed ovviamente, distillati.
1869: La distilleria della famiglia Ripy è fondata su quella che oggi è conosciuta come Wild Turkey Hill a Lawrenceburg, Kentucky.
1893: Il Bourbon prodotto dai fratelli Ripy a Lawrenceburg è selezionato fra 400 whiskey per rappresentare il Kentucky alla fiera mondiale del whisky.
1954: Jimmy Russell, tutt’ora Master Distiller e ambasciatore del Brand entra a far parte del gruppo della distilleria.
1980: Austin Nichols è comprata dal gruppo Pernod Ricard. Si aprono cosi le porte di un mercato internazionale per questo Bourbon.
2004: Il Master Distiller, Jimmy Russell, celebra il suo 50 anno d’attività presso la distilleria Wild Turkey.
Com’è prodotto il Bourbon…il Processo
Mais e Segale sono mischiati con acqua e cucinati nella vasca miscelatrice.
Con il raffreddamento di questo mix, viene aggiunto il malto dell’orzo, ed un enzima contenuto nell’orzo aiuta a convertire l’amido in zucchero.
Al mix contenuto nel fermentatore, viene aggiunto il lievito; l’alcool e l’anidride carbonica producono la “birra del distillato”.
Tecnica che utilizza il 25% del mix ottenuto dalla distillazione precedente nel nuovo mix in fermentazione.
Differentemente dagli altri whiskies, il Bourbon può solo essere affinato in botti nuove di rovere bianco. Il legno nuovo conferisce ricchi sentori di vaniglia ed un colore dorato.
Le estati molto calde nel Kentucky rendono l’affinamento del whiskey più veloce rispetto a quello Scozzese. Per via del clima, il contenuto alcolico del Bourbon whiskey aumenta col passare degli anni, al contrario dello Scotch whisky, che invece perde valore alcolico.
In cosa differisce il Bourbon dallo Scotch?
Grano: Il cereale utilizzato è il mais, che conferisce un sapore ben più ricco e dolce al prodotto finale rispetto a all’orzo utilizzato per la produzione di Scotch whisky.
Acqua: L’acqua utilizzata nella produzione di Bourbon passa attraverso una pressa di calcare, che le conferisce grande ricchezza di minerali e il che la rende differente dalle altre acque utilizzare per la produzione di altri whisky.
Regolamentazione: Il Bourbon è prodotto con regole e controlli molto severi. Per esempio, Bourbon è l’unico whiskey al quale è illegale aggiungere coloranti.
Affinamento: Nuove botti di rovere bianco sono utilizzate per l’affinamento del Bourbon, contrariamente alle botti invecchiate utilizzate per le altre tipologie di whisky.
Clima: Il clima nelle estati del Kentucky è particolarmente caldo, e abbastanza freddo negli inverni. Ciò significa che la rapida espansione e contrazione del legno conferiscono, a parità di tempistiche, un maggior affinamento al Bourbon rispetto al whisky Scozzese o Irlandese.