San Michael: Trentodoc senza legno e senza malolattica da scoprire a Great Wines 2026

San Michael: Trentodoc senza legno e senza malolattica da scoprire a Great Wines 2026

Great Wines 2026 – Informazioni evento


Se lavori nella ristorazione o gestisci un’enoteca, Great Wines 2026 è l’occasione più diretta per assaggiare le referenze del catalogo Philarmonica e confrontarti con i produttori. Tra gli Spumanti, San Michael porterà una lettura personale del Trentodoc: metodo classico costruito su basi selezionate di Chardonnay e Pinot Noir, senza passaggi in legno e senza fermentazione malolattica. «La volontà di produrre un prodotto alla portata di tutti con metodiche semplici… senza passaggi in legno e senza malolattica.»

San Michael e la visione del metodo classico

Una realtà piccola con scelte tecniche nette


San Michael nasce come progetto “piccolo” e molto pratico: i soci hanno costruito la gamma intorno a un’idea di bevibilità e pulizia, scegliendo basi già fermentate per concentrarsi sulla fase che conta per chi serve al tavolo: presa di spuma, permanenza sui lieviti, sboccatura e gestione della qualità fino alla vendita. Alessandro Chini ci spiega il perché: «La nostra scelta obbligata di acquistare le basi… ci permette di concentrare la nostra attenzione nella cura dei prodotti da quando arrivano in cantina fino alla vendita.»

La gamma Trentodoc: cosa cambia tra Brut, Dosaggio Zero, Rosé, Blanc de Noir e Riserva

Dosaggio Zero come “anima” di linea


Nel canale horeca, il Dosaggio Zero è spesso il banco di prova: se funziona a calice, la linea è credibile. San Michael lo indica come riferimento identitario e lo lega alla qualità delle basi e dei tagli. «Il Dosaggio Zero rappresenta l’anima della nostra linea ed è il prodotto che attesta maggiormente la qualità delle basi.»

Blanc de Noir Extra Brut: la scommessa “100% nero”


Il Blanc de Noir Extra Brut (Pinot Noir) è la referenza più “tecnica” da spiegare e, allo stesso tempo, la più facile da far ricordare dopo l’assaggio. La base arriva da un’area considerata particolarmente adatta al vitigno: la Val di Cembra. La cantina sceglie di imbottigliarlo solo nelle annate migliori e di non aggiungere liqueur, lasciando che l’evoluzione sia sui lieviti che dopo la sboccatura costruisca complessità. «La scelta di imbottigliare… solo nelle annate migliori, senza l’aggiunta di liquer… è stata una scommessa che, a quanto pare, abbiamo vinto.»

Lieviti, acidità e stile: perché San Michael punta sulla freschezza

Niente malolattica, niente legno, lieviti neutri


La coerenza della gamma si legge in tre decisioni operative: niente fermentazione malolattica, niente legno, lieviti neutri. Partendo da basi con acidità spiccata, San Michael allunga le maturazioni sui lieviti per ottenere un profilo più teso e nitido, utile per sommelier e ristoratori quando cercano metodo classico da abbinare senza appesantire il piatto. «Partiamo da basi con un’acidità importante… tutto ciò porta ad un prodotto finale fresco, pulito… in particolare la sapidità ed i profumi… della Val di Cembra.»

Il terroir e la Val di Cembra come argomento di carta

Sapidità e profumi come “firma” delle basi


Per chi scrive una carta vini, l’aggancio non è la denominazione in sé, ma l’origine delle basi. La cantina richiama la Val di Cembra come territorio capace di trasmettere sapidità e profumi riconoscibili, soprattutto quando la vinificazione non “copre” con legno o malolattica. «…evidenzia le caratteristiche originali del vino ed in particolare la sapidità ed i profumi trasmessi da un territorio particolare come quello della Val di Cembra.»

Cosa sta cercando oggi l’Horeca nei Trentodoc

Altitudini ed esposizioni come risposta al clima


Nell’intervista emerge una lettura concreta del momento: il cambiamento climatico sta spingendo produttori e buyer a ragionare su altitudini ed esposizioni. San Michael collega l’apprezzamento dei propri vini alla possibilità di lavorare con zone e quote che mantengono freschezza, e a un consumatore più preparato nella scelta. «Il cambiamento climatico ha condizionato molto… per nostra fortuna abbiamo la possibilità di utilizzare campi con esposizioni ed altitudini… questo credo sia il motivo più importante per l’apprezzamento dei nostri prodotti.»

Abbinamenti gastronomici pratici per sala e delivery

Pizza e crudo di pesce: due abbinamenti “facili” da vendere


Quando serve una proposta che giri veloce, San Michael punta su abbinamenti immediati: pizza e crudo di pesce. Sono scelte utili per locali con volumi e per chi lavora al calice, perché non richiedono spiegazioni complesse e aiutano la rotazione. «Abbiamo fin da subito associato il consumo dei nostri prodotti… alla pizza… ma anche… di pesce crudo… è sicuramente un ottimo abbinamento.»

Come spiegare Dosaggio Zero e Blanc de Noir al cliente

Educazione semplice: qualità della base e identità del Pinot Noir


Per evitare che “Dosaggio Zero” resti un’etichetta astratta, conviene tradurla in due concetti: purezza (assenza di liqueur) e lettura della base. Sul Blanc de Noir, invece, la cantina osserva che spesso si vende da solo, perché molti clienti cercano il Pinot Noir “in tutte le forme”. «…il Dosaggio Zero… attesta maggiormente la qualità delle basi… il Blanc de Noir di solito si presenta da solo… perché apprezzano molto il Pinot Noir in tutte le forme.»

Cosa portare a casa da Great Wines 2026

Dialogo diretto e feedback sui prodotti


San Michael racconta Great Wines come un momento di confronto: conoscere persone, ascoltare reazioni, capire cosa viene apprezzato e cosa migliorare. Per un professionista, è anche il modo più rapido per chiarire posizionamento, servizio e occasione di consumo delle singole cuvée. «Ci piace instaurare dei buoni rapporti e comunicare con le persone… capire se i nostri prodotti sono apprezzati… ed eventualmente capire come migliorarci.»

Conclusione


Se vuoi inserire in carta un Trentodoc leggibile e focalizzato sulla freschezza, San Michael è un assaggio da fare con attenzione: niente legno, niente malolattica e una gestione dei lieviti pensata per dare pulizia e sapidità. A Great Wines 2026 puoi verificare dal vivo la differenza tra Dosaggio Zero e Blanc de Noir Extra Brut, valutare la rotazione al calice e parlare con Alessandro e Corrado di servizio e abbinamenti.

FAQ sul San Michael Trentodoc e Great Wines 2026

Dove si svolgerà l’evento?

Great Wines 2026 si svolge presso la Cantina Donna Olimpia 1898.

Come posso partecipare?

Puoi iscriverti tramite la pagina Eventbrite dedicata: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-great-wines-2026-1977698866548

Quali sono i costi di partecipazione?

La partecipazione è gratuita. Per registrarti, consulta la pagina di iscrizione su Eventbrite indicata sopra.

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