Marquis De Gensac: il Cognac Premier Cru di Grande Champagne per la ristorazione italiana

Great Wines 2026 – Informazioni evento
• Data: Lunedì 30 marzo 2026
• Orario: dalle 10:00
• Luogo: Cantina Donna Olimpia 1898
• Iscrizione: Great Wines 2026 su Eventbrite

Marquis de Gensac incarna l’essenza della Grande Champagne, il Premier Cru del Cognac dove il terroir gessoso dona finezza, struttura e un invidiabile potenziale di invecchiamento. Per i professionisti Horeca, conoscerlo significa elevare la carta dei distillati con storie autentiche e precise.

Marquis De Gensac e il terroir della Grande Champagne

La distilleria sorge su suoli gessosi che imprimono acidità e precisione aromatica alle uve Ugni Blanc destinate alla distillazione. “Situata nel cuore della Grande Champagne, Marquis de Gensac deve la sua eleganza ai suoli gessosi del Premier Cru”, spiega Pablo Ferrand. Questo non è solo un dettaglio geografico: si traduce in acquaviti di straordinaria finezza ed equilibrio.

Tre secoli di distillazione

La gestione familiare garantisce continuità stilistica e scelte produttive radicate. “Produciamo Cognac da oltre tre secoli, e questa eredità guida ogni mia decisione”, racconta Pablo. Onorando le tecniche tradizionali tramandate dal nonno, le perfeziona con innovazioni tecnologiche per un’evoluzione costante.

Ugni Blanc e struttura del distillato

L’Ugni Blanc è il pilastro tecnico di ogni Cognac Marquis de Gensac. “La sua acidità elevata e il profilo aromatico delicato creano un vino base pulito e strutturato”, precisa Ferrand. Queste qualità permettono affinamenti prolungati, rivelando complessità e profondità nel tempo.

VS, VSOP e XO: evoluzione aromatica

Ogni categoria presenta un diverso livello di intensità e complessità sensoriale e evolve in modo unico.

Per il VS, il suggerimento è quello di valorizzare “le note fresche e fruttate — pera matura, albicocca e delicati accenti agrumati — unite a lievi sfumature floreali”, che lo rendono ideale per la mixology creativa.

Per il VSOP si dà rilievo all’evoluzione in legno. Pablo chiarisce che “Con il passare del tempo in botte, l’influenza del rovere si fa progressivamente più evidente, apportando profondità, ricchezza e complessità.”, rendendolo perfetto liscio o con ghiaccio.

L’XO sviluppa “aromi più intensi — frutta secca, frutta disidratata, vaniglia calda — oltre a una tessitura vellutata e a una persistenza più marcata.”, il che lo rende adatto a degustazioni dedicate e più impegnative.

Servizio e valorizzazione in carta

La corretta modalità di servizio consente di posizionare ogni espressione di Cognac in modo coerente.

Come indicato: “Il VS si presta perfettamente alla mixology creativa” mentre “Il VSOP si esprime al meglio liscio o con ghiaccio”. Per l’XO viene suggerita “una degustazione dedicata, che valorizzi complessità, texture vellutata e lunga persistenza.”

Il mercato italiano

L’Italia apprezza i Cognac legati al terroir. “I degustatori italiani sono sensibili a queste espressioni autentiche”, afferma Ferrand, che descrive il prodotto come “apprezzato da palati attenti e consapevoli”.

Marquis De Gensac a Great Wines 2026

Great Wines è un momento chiave per consolidare la presenza nel mercato italiano.

Come dichiarato: “Questa sarà la nostra terza partecipazione a Great Wines. Nel 2026 torniamo con l’obiettivo di consolidare i legami costruiti nel tempo.”

L’obiettivo è mostrare come la “distillazione meticolosa e il paziente affinamento si uniscano per dare vita a Cognac capaci di offrire piacere immediato e profondità evolutiva nel lungo periodo.”

Conclusione

Marquis de Gensac si posiziona come Premier Cru ideale per ristoranti ed enoteche, unendo tecnica e terroir per conquistare il canale Horeca.

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