In una carta estiva piena di rosati immediati, il Rosé des Riceys permette di cambiare passo: nasce in Champagne, ma non va raccontato come una bollicina. È un rosé fermo, raro e gastronomico, pensato per chi vuole proporre al tavolo un vino capace di sostenere piatti veri, non soltanto l’aperitivo.
Quando il menu estivo non si ferma a insalate leggere e pesce alla griglia, serve un bianco capace di sostenere profumi, marinature, spezie delicate e consistenze diverse. Lo Chenin Blanc risponde bene a questa esigenza perché unisce freschezza, sapidità e una struttura più gastronomica rispetto a molti bianchi pensati solo per l’aperitivo.
Quando il caldo cambia le abitudini al tavolo, anche un rosso può diventare una scelta fresca, precisa e facile da proporre. Il Grignolino del Monferrato entra in questo spazio: non sostituisce bianchi o rosati, ma offre a ristoranti ed enoteche un’alternativa rossa, territoriale e più agile rispetto a etichette di grande struttura.