Grandi Langhe: un appuntamento da segnare in agenda
Ci sono eventi che, più che annunciati, si sentono arrivare: Grandi Langhe è uno di questi.
Per due giorni Torino diventa un punto d’incontro per chi lavora con il vino e vuole assaggiare, capire e scegliere con calma.
La prossima edizione di Grandi Langhe è fissata per il 26 e 27 gennaio 2026 alle OGR Torino, con banchi di assaggio dalle 10:00 alle 19:00.
Parteciperanno 515 cantine dalle Langhe, Roero e dal resto del Piemonte, con le ultime annate di DOC e DOCG presentate direttamente dai produttori.
Se ti occupi di carta vini, selezioni per enoteca o acquisti per distribuzione, Grandi Langhe è il contesto ideale per ritrovare etichette note e
scoprire novità senza fretta: un invito concreto a portare nel bicchiere il Piemonte di oggi.
Grandi Langhe: dove il Piemonte del vino si racconta a Torino
Grandi Langhe e OGR Torino: la cornice, prima ancora del calice
Varcare le OGR Torino significa entrare in uno spazio ampio, riconoscibile e facile da raggiungere: l’indirizzo è Corso Castelfidardo 22, Torino.
Qui, Grandi Langhe concentra in un’unica sede le degustazioni e gli incontri, rendendo semplice organizzare la visita anche se hai poche ore a disposizione.
Il consiglio pratico è arrivare con un obiettivo chiaro (ad esempio una denominazione o un gruppo di produttori) e lasciare comunque un margine per le scoperte:
le OGR, per dimensioni e layout, aiutano a muoversi con ordine tra i banchi e a prendersi il tempo di ascoltare chi il vino lo produce.
In questa edizione, Grandi Langhe torna alle OGR con la stessa promessa: una degustazione pensata per chi vuole selezionare con criterio.
Grandi Langhe: due giorni per incontrare produttori e assaggiare le nuove annate
Grandi Langhe e l’incontro diretto: cosa cambia quando assaggi con chi produce
Nel ritmo quotidiano di ordini e consegne, non sempre c’è spazio per una degustazione ragionata: Grandi Langhe nasce proprio per questo.
Al banco troverai il produttore (o il team aziendale), e la degustazione diventa conversazione: annate, scelte di vigna, stile della casa, disponibilità.
Il programma ufficiale prevede banchi di assaggio con presenza dei produttori in entrambe le giornate, 26 e 27 gennaio 2026, dalle 10:00 alle 19:00.
È un formato che permette di confrontare in sequenza più interpretazioni della stessa denominazione e tornare su un’etichetta che ti ha colpito per un secondo assaggio,
senza correre. Se il tuo obiettivo è rinnovare una carta vini o ampliare una selezione, Grandi Langhe è un invito a fare scelte più solide, perché nascono dall’assaggio e dal dialogo.
Philarmonica e Tenuta L’Illuminata a Grandi Langhe: stand 466
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Langhe è lo stand 466, dove Tenuta L’Illuminata sarà presente con il produttore e l’area manager di Philarmonica Distribuzione.
Qui potrai degustare le ultime annate dei vini iconici della tenuta: Barolo DOCG (es. Sant’Anna), Barbera d’Alba DOC (es. Savincato), Langhe Nebbiolo DOC e Dolcetto d’Alba DOC,
tutti espressione del terroir calcareo-franco-sabbioso di La Morra. Philarmonica, distributore esclusivo in Italia e nel mondo, rafforza così il legame con il Piemonte:
passa allo stand per un incontro mirato, assaggi diretti e opportunità di distribuzione.
Grandi Langhe: l’esperienza della degustazione tra DOC e DOCG del Piemonte
Grandi Langhe, Langhe e Roero: come orientarsi tra le denominazioni presenti
Un modo semplice per godersi Grandi Langhe è impostare la visita per famiglie di vini: inizi da ciò che già conosci e poi allarghi. Le informazioni dell’evento parlano di ultime annate di DOC e DOCG del Piemonte portate da cantine di Langhe, Roero e altre aree regionali.
Per chi lavora in sala o in enoteca, questo significa poter costruire confronti immediati: stile più verticale o più rotondo, uso del legno più evidente o più discreto, equilibrio tra frutto e struttura. Tra un banco e l’altro, prendi appunti essenziali (due parole bastano) e segnati le etichette che vuoi rivedere: è il trucco più efficace per trasformare Grandi Langhe in una selezione concreta, non in una lista infinita. Il valore, alla fine, è tutto qui: degustare bene oggi per servire meglio domani.
Grandi Langhe: perché esserci, anche solo per una giornata
Grandi Langhe e il tempo utile: assaggi mirati, scelte più chiare
Arrivare a Grandi Langhe con un piano leggero fa la differenza. Puoi decidere di dedicare la mattina a un’area o a una denominazione e il pomeriggio a nuovi produttori,
lasciando spazio ai consigli raccolti sul posto. Quando l’assaggio è concentrato e comparativo, emergono dettagli che in altri contesti restano nascosti:
precisione aromatica, coerenza di gamma, tenuta al sorso dopo qualche minuto nel bicchiere.
Per il professionista, Grandi Langhe è un invito a rimettere al centro il criterio di selezione: non solo cosa va, ma cosa funziona davvero nel tuo locale o in negozio.
E se vai in squadra (titolare e sommelier, oppure acquisti e vendita), la visita diventa ancora più produttiva:
stessi vini, due sguardi diversi, una decisione più rapida.
Grandi Langhe 2026: le informazioni essenziali per partecipare
Grandi Langhe: dove, quando e come organizzare l’ingresso
Prima di partire, annota tre cose: luogo, date e modalità di accesso. Grandi Langhe 2026 si svolge alle OGR Torino, in Corso Castelfidardo 22, nelle giornate del 26 e 27 gennaio 2026.
L’ingresso è consentito previa prenotazione o invito e, secondo le indicazioni ufficiali, serve stampare ed esibire il biglietto.
Il programma pubblicato dall’organizzazione indica banchi di assaggio dalle 10:00 alle 19:00 in entrambe le giornate, con accesso riservato a operatori del settore e giornalisti. Il suggerimento è semplice: registra la tua partecipazione con anticipo, stampa il biglietto e pianifica l’arrivo in base alla fascia oraria in cui sei più lucido per degustare (molti preferiscono la mattina, quando il palato è più ‘pulito’).
Grandi Langhe: ci vediamo a Torino
Se stai cercando un’occasione concreta per assaggiare, confrontare e scegliere, Grandi Langhe è l’invito giusto.
Due giornate, una sede unica, produttori presenti ai banchi e un programma chiaro: gli ingredienti per tornare a casa con idee precise e contatti utili.
Noi di Philarmonica seguiremo Grandi Langhe anche sul fronte comunicazione, per condividere materiali e aggiornamenti che aiutino a raccontare l’evento in modo coerente.
Nel frattempo, salva le date e organizza la tua visita: Torino, a fine gennaio, vale il viaggio.
FAQ sul Grandi Langhe 2026
Dove si svolge Grandi Langhe 2026? ▶
Quando si tiene Grandi Langhe 2026? ▶
Come si accede a Grandi Langhe 2026? ▶